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Vi informiamo che dal 1 dicembre 2023, e fino al 22 dicembre, il Portale Elettrivori aprirà per la raccolta delle dichiarazioni ai fini dell’inserimento nell’Elenco delle imprese a forte consumo di energia elettrica per l’anno 2024.

Come previsto dall’autorità ARERA nella delibera 434/2023/R/eel del 28 settembre 2023, il meccanismo agevolativo a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica, di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 21 dicembre 2017, è stato riformato in modo da adeguarlo alle linee guida della Commissione europea (Linee Guida CEEAG).

Con il suddetto decreto, destinato a chi ha un consumo minino di 1 GWh (anno 2022), è stato ampliato ad altri numerosi codici ateco, tra cui ci risulta il vostro, la possibilità di accedere alla dichiarazione 2024 per ottenere importanti sgravi sulla componente Asos degli oneri generali di sistema oggi pari a 35 €/MWh.

In attuazione del decreto legislativo n° 102/2014 art.8, per accedere alle agevolazioni è obbligatoria la diagnosi energetica in corso di validità al momento della richiesta.

Qualora non l’aveste, in collaborazione con partner esterni qualificati, il CET può favorirvi nel conseguimento della stessa entro la sessione suppletiva di febbraio.

Le imprese per essere ammesse all’agevolazione sono inoltre tenute ad adottare almeno una delle seguenti misure: 

-       attuare le raccomandazioni di cui al rapporto di diagnosi energetica, qualora il tempo di ammortamento degli investimenti a tal fine necessari non superi i tre anni e il relativo costo non ecceda l'importo dell'agevolazione percepita; 

-       ridurre l'impronta di carbonio del consumo di energia elettrica fino a coprire almeno il 30% del proprio fabbisogno da fonti che non emettono carbonio; 

-       investire una quota pari almeno al 50% dell'importo dell'agevolazione in progetti che comportino riduzioni sostanziali delle emissioni di gas a effetto serra al fine di determinare un livello di riduzioni al di sotto del parametro di riferimento utilizzato per l'assegnazione gratuita nel sistema di scambio di quote di emissione dell'Unione europea di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2021/447 della Commissione europea, del 12 marzo 2021.

Infine, si rammenta che per tutte le imprese che presentano la richiesta di ammissione alle agevolazionisarà applicato un contributo in quota fissa a copertura delle spese di gestione sostenute dalla CSEA. Per le dichiarazioni anno di competenza 2024 il contributo è stato fissato dall’ARERA pari a 50 €.

Il pagamento di tale contributo è condizione necessaria per l’inserimento dell’impresa in elenco e non è in alcun caso rimborsabile.

L’ufficio tecnico del CET è disponibile a verificare il soddisfacimento dei requisiti energivori per le aziende interessate e qualora le verifiche avessero esito positivo, sarà a disposizione per supportare i soci nello svolgimento della procedura di accreditamento sul sistema informatico.

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25 Feb

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