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Energia Elettrica e Gas naturale

Energia Elettrica

Il processo di liberalizzazione del mercato, in corso da un decennio, si trova tuttora a dover affrontare e superare vari ostacoli per giungere a compimento, a partire dall'instaurazione di un sistema di regole certe e rispettate, requisiti indispensabili per la formazione di condizioni di concorrenza.
Dal primo luglio 2007 la liberalizzazione è stata estesa a tutti i clienti, compresi quelli domestici. Pertanto sono presenti le seguenti opportunità:

  • regime di maggior tutela disponibile per clienti in bassa tensione domestici e non domestici (fino a 50 dipendenti e 10 M€ di fatturato); in esso rientrano gli utenti che hanno deciso di non cercare un altro fornitore e quelli che dovessero trovarsi senza fornitore per fallimento dello stesso; le condizioni economiche sono determinate dall'Autorità e il fornitore è il distributore locale;
  • regime di salvaguardia disponibile per clienti che non soddisfino le condizioni di cui al punto precedente; in esso rientrano gli utenti che hanno deciso di non cercare un altro fornitore; le condizioni economiche sono determinate dai distributori in una fase iniziale; le condizioni economiche saranno comunque tali da incentivare il cliente al passaggio al mercato libero;
  • mercato libero il cliente può contrattare con qualunque fornitore operante sul territorio nazionale le condizioni per l'acquisto di energia elettrica.


La gestione del mercato dell'energia elettrica è oggi demandata a quattro distinte società per azioni. Si tratta di Terna - Rete Elettrica Nazionale spa, Gestore dei Servizi elettrici spa (Gse), Acquirente Unico spa (Au) e Gestore del Mercato Elettrico spa (Gme).
Terna è responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale. Il Gse ha come scopo la promozione, l'incentivazione e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
L'Acquirente Unico spa è la società per azioni costituita dal GRTN, allo scopo di salvaguardare la sicurezza e l'economicità degli approvvigionamenti per i clienti vincolati e garantire la diversificazione delle fonti, utilizzando anche l'energia rinnovabile e l'energia derivante da cogenerazione, in base agli indirizzi adottati dal Ministero per le Attività Produttive.
Il Gestore del Mercato Elettrico spa, è, infine, la società costituita dal GRTN ed alla quale è stata affidata la gestione economica del mercato elettrico che consiste:

  1. nell’organizzare il mercato secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività, nonché di concorrenza tra produttori, assicurando la gestione economica di un'adeguata disponibilità della riserva di potenza
  2. nel gestire la "Borsa dell'energia", punto d'incontro delle offerte di acquisto e vendita di energia e dei servizi connessi


Le forniture energetiche costituiscono un tema articolato ed al contempo di grande importanza per molte aziende.

CET viene incaricato dai propri soci di gestire rilevanti consumi di energia ed in questo contesto riesamina periodicamente le condizioni contrattuali che regolano il rapporto con i fornitori energetici.
CET verifica inoltre costantemente gli addebiti in fattura e consente ai soci di essere informati con continuità delle opportunità presenti nel mercato.
Per far questo per CET è fondamentale l'aggiornamento e l'analisi dei profili di consumo di energia elettrica e gas naturale dei soci, per garantirne la continua rispondenza alle migliori opportunità del periodo.

Gas Naturale

In Italia il settore energetico ha vissuto e sta vivendo una profonda e radicale ristrutturazione, comprendente anche la produzione, la vendita e la distribuzione di gas naturale.
La produzione italiana di gas naturale è in progressiva diminuzione. Pertanto il sistema nazionale del gas è sostenuto prevalentemente con gas di importazione che viene convogliato verso il territorio italiano per mezzo di grandi gasdotti internazionali che provengono dalla Russia, dall’Algeria, dall’Olanda, dalla Norvegia e dalla Libia.
Grazie al D. Lgs. 164/00 ed alle successive modifiche ed integrazioni dal 1° gennaio 2003 tutti possono scegliere il proprio fornitore di gas naturale: tale processo di liberalizzazione ha permesso la nascita di nuovi operatori ed ha incentivato logiche competitive e miglioramenti dei prezzi applicati.

Il mercato si divide in tre distinti settori a seconda dell’utilizzo del gas naturale:

  1. uso tecnologico: volumi rilevanti per consumatori industriali
  2. uso sanitario: volumi importanti per consumatori che necessitano di acqua calda
  3. uso riscaldamento: volumi mediamente bassi, salvo eccezioni, per molti consumatori


In sintesi, le condizioni economiche di fornitura per l'utente finale sono date da:

  • una quota fissa
  • una quota variabile (comprensiva della quota di distribuzione)
  • una accisa di consumo
  • l’IVA in % diverse a seconda del tipo di consumo e del consumatore finale


I costi di distribuzione sono determinati da tariffarie specifiche del distributore locale, approvate da parte della AEEG.
I prezzi della materia prima sono invece influenzati da diversi fattori, tra cui il tipo di utilizzo, il peso dei consumi nei mesi invernali sul totale dell’anno, la capacità giorno impegnata, il distributore locale ecc., per cui, nonostante la liberalizzazione del mercato abbia dato alle Aziende nuove opportunità di ottenere importanti economie nell'acquisto di gas metano, la selezione di un contratto di fornitura sul mercato libero richiede specifica competenza su tutte le variabili in gioco.

CET mette a disposizione dei propri soci queste competenze per scegliere razionalmente nel tempo le migliori opportunità presenti nel mutevole scenario del mercato italiano del Gas naturale.

14 Dec

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